Gravidanza e parto
di Francesca Rinaldi, ostetrica e consulente IBCLC
Preparare la valigia del parto è un momento emozionante, ma può anche generare un po' di ansia, specialmente per le mamme alla prima gravidanza. È fondamentale avere tutto il necessario senza esagerare: ecco una guida pratica per te.
Ogni valigia del parto rispecchia la famiglia che si sta andando a creare: ognuna sarà diversa e unica a modo suo. Quello che trovi qui sotto è la base, poi ci metterete del vostro. In fondo trovi una check list da stampare, per controllare di aver messo tutto.
Le cose da portare necessariamente:
Tutte queste cose le puoi mettere in una borsina a parte, che sarà all'interno della valigia del parto, così da poterla portare con te in sala parto. In alcuni ospedali ti faranno portare la valigia completa, in altri te la faranno lasciare in camera: con la borsina sei pronta per ogni evenienza.
Ti serviranno dei vestiti comodi, tuta o pigiama, meglio di colore scuro. I capi devono essere morbidi sul corpo e non devono stringere.
Il cuscino per l'allattamento può essere utile; se non lo hai, puoi usare i cuscini normali.
Una volta in reparto, fatti portare alcune bottiglie d'acqua: in molti ospedali la danno solo ai pasti, e in allattamento è essenziale idratarsi adeguatamente.
Ti servirà anche il necessario per l'igiene personale, ciabatte per la degenza e ciabatte per la doccia. E per la dimissione, prepara i vestiti che vorresti indossare al tuo rientro a casa.
Per la dimissione ti servirà anche l'ovetto e i supporti adeguatamente posizionati in automobile.
Prima di tutto sappi che il tuo bambino crescerà molto velocemente, soprattutto nelle prime settimane: perciò quando fai acquisti ricorda di comprare pochi capi per taglia, altrimenti è molto probabile che alcuni vestitini li utilizzerai una volta sola, e la volta successiva saranno già piccoli.
La degenza in ospedale dopo il parto è solitamente di 48-72 ore, e se abiti abbastanza vicino all'ospedale il papà ti potrà portare i cambi aggiuntivi, se ne avrai bisogno.
La prima cosa da fare è chiedere ad amici e parenti se ti possono prestare oggetti e vestitini per il tuo bambino, cercare tra i gruppi di mamme della tua zona oppure online, per poi poter fare acquisti mirati su cosa davvero ti serve. Un altro consiglio che mi sento di darti è di andare nei negozi per bambini con la lista delle cose che vuoi acquistare e di non discostarsi da quella: spesso si acquista con l'intenzione di voler dare al proprio bambino tutto, anche più del necessario, ma il bambino non ha bisogno di così tanto. Se ti dovessi rendere conto che qualcosa ti manca, lo potrai acquistare al momento del bisogno.
Perciò cosa è davvero necessario?
Sia in ospedale che a casa, ne servono davvero pochi:
Se vuoi qualche consiglio su prodotti o marche specifiche, scrivimi in privato.
È importante considerare una sezione della valigia anche per il papà, soprattutto se durante il giorno è abituato a indossare giacca e cravatta o divise specifiche. In un sacchetto inserisci una maglia, un paio di pantaloni della tuta e anche un paio di ciabatte: starà con te in sala parto tutto il tempo e avrà bisogno di avere vestiti che gli consentano di muoversi e assecondare le tue necessità di posizioni per il parto.
Sia in inverno, ma specialmente in estate, inserisci anche una felpa, meglio con la zip: alcune sale parto hanno l'aria condizionata centralizzata e collegata alle sale operatorie, quindi con temperature fredde. La felpa con la zip serve anche perché possa fare il pelle a pelle in sala parto mentre tu ti stai sistemando.
Inserisci anche snack e acqua per lui, e monetine sufficienti per il distributore automatico.
Libri. Lo sapevi che già dalla pancia puoi iniziare a leggergli libri, e che una volta nato riconoscerà la tua voce e la musicalità dei libri che leggevi più spesso? Inizialmente i neonati vedono solo oggetti distanti alcune decine di centimetri — la distanza dalle tue braccia, che lo accolgono, e il tuo viso — e vogliono imparare a riconoscere il tuo volto e quello del papà. Successivamente si possono introdurre i libri in bianco e nero e poi, anche a colori.
Leggere ad alta voce fin dalla più tenera età rafforza la relazione adulto-bambino: la lettura condivisa nei primi tre anni di vita è una delle cose più utili che i genitori possano fare per lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino. Trovi tanti consigli di lettura sul sito di Nati per Leggere.
Fasce e marsupi. Ti consentiranno di avere le mani libere e di poter tenere a contatto il tuo bambino tutto il tempo che ne avrà bisogno. Ricorda: il bisogno di contatto è un bisogno fondamentale, così come mangiare e dormire; non sta «facendo i capricci» e non lo stai «viziando». Più assecondi i suoi bisogni adesso, più sarà sicuro e indipendente dopo.
Ci sono vari dispositivi in commercio, alcuni adatti a neonati, altri a bimbi più grandi. Il mio consiglio è quello di effettuare una consulenza babywearing per trovare il dispositivo più adatto a te e al papà. Alcune consulenti e negozi affittano questi dispositivi, per darti l'opportunità di provarli per alcuni giorni prima dell'acquisto.
Detersivi eco-bio. Il tuo bambino ha la pelle molto più sottile rispetto a quella di un adulto, fino a cinque volte, e tutto ciò che viene a contatto con essa viene assorbito. Perciò è molto importante scegliere detersivi eco-bio, senza profumazione, per lavare i capi ed evitare l'ammorbidente classico: è profumato e non viene risciacquato.
Peluche e giochi commerciali. Al neonato non servono questi oggetti, ed è vietato per la nanna sicura inserire nella culletta o in carrozzina i pupazzi. I giochi sonori o super colorati non sono necessari: per il neonato ogni cosa che vede è nuova e fonte di attrattiva.
I momenti di veglia quieta all'inizio saranno di pochi minuti e li puoi sfruttare per interagire col tuo bambino utilizzando il tuo viso o le tue mani. Successivamente puoi creare un cestino dei tesori, contenente utensili di uso comune: un mestolo di legno da cucina, una frusta da cucina, un anello delle tende in legno (almeno 5 cm di diametro), una mussolina e ritagli di stoffe, una ciotola, bottigliette con all'interno sassolini, una campanella e tanto altro. Oppure puoi costruire o acquistare il set mobile Montessori — Munari, Gobbi, Ballerina, Ottaedro.
Ricorda sempre di scegliere oggetti sicuri e privi di parti piccole che potrebbero essere ingerite dal bambino.
Questa è la lista da spuntare quando prepari la valigia.
Ultimo passaggio, importantissimo: fai vedere al papà come hai organizzato la valigia.
Se sei in gravidanza e senti il bisogno di un confronto, puoi prenotare una videochiamata gratuita per raccontarmi a che punto sei e capire insieme come posso esserti utile.